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Ingvar Kamprad Designcentrum

Ingvar Kamprad Designcentrum (Photo credit: Wikipedia)

Billionair si nasce o si diventa? Entrambe le cose nel caso della famiglia Ikea che, in una recente ricerca condotta da Bloomberg, ha mostrato come, accanto alla ricchezza del fondatore della casa d’arredamento svedese tra le più popolari al mondo, anche i suoi tre figli abbiano fatto fortuna.

Si attesterebbe tra i 47 e i 48 miliardi di dollari il patrimonio di Ingvar Kamprad, padre di Ikea e cittadino più ricco di tutta la Svezia. Una persona riservata e modesta, criticante il lusso e l’eccessivo sfarzo ed amante della praticità e della concretezza: valori, questi ultimi, che il fondatore della compagnia del nord ha sfruttato come filosofia di vendita dei propri prodotti, adatti all’uso pratico ed immediato, senza troppi fronzoli e perdite di tempo.

Mentre lo stile e l’ottica di Kamprad sono ben conosciuti da tutto il mondo, molto meno nota è la vita privata dello stesso, il quale, da sempre, rifiuta la qualsivoglia intervista.

Qualis Pater…

“Ingvar Kamprad non è interessato a far soldi per un consumo personale, ma la sua attenzione va alla sicurezza e alla continuazione del successo del gruppo che ha fondato”: così Per Heggenes, commentatore, ha dichiarato in una mail. Una dote, l’umiltà, una caratteristica di qualità da conservare con la massima cura e da trasmettere ai propri figli: forti della grandezza del padre e ereditieri del ‘riserbo’ e dell’’investimento’, i tre figli del ‘papà’ Ikea, Peter, Jonas e Mathias, hanno costituito un gruppo finanziario (connesso ad Ikea e col controllo di alcuni stabilimenti del gruppo nel sud est asiatico) trattante investimenti, real estate e servizi retail: Ikano.
“Rimangono totalamente nell’anonimato” ha affermato Stellan Bjork, co-autore del libro “Ikea Heading for the Future” sulla famiglia Kamprad. Lo stesso ha poi sostenuto in un’intervista: “Spesso io scherzo dicendo che,in realtà, loro non esistono”.

Talis filii.

Una compagnia piccola, ma dalle enormi potenzialità, sviluppatasi soprattutto nelle zone orientali di Malaysia e Singapore: con una valutazione di 3,3 miliardi di dollari, Ikano è il primo creditore del gruppo Ikea, con oltre 15 milioni di rapporti aperti, ognuno per un diverso store in giro per il mondo. Sempre Ikea, inoltre, comprende, all’interno della sua struttura, società quali Ingka Holding BV (che detiene la maggior parte degli stores) e Inter Ikea Group (che controlla la forma del brand e i diritti di franchising del gruppo).
“E’ necessario separare Ikano dalle altre compagnie, in quanto è posseduta solo dai figli”
ha tenuto a sottolineare il giornalista svedese Bosse Vikingson, “anche se è strettamente connessa al resto del gruppo”.
Infine, ha concluso il former Executive di Ikea, Lennart Dahlgren “Non deve stupire che il trio voglia rimanere in disparte, specialmente alla luce di un padre che non manca di far sapere se qualcosa –a parer suo- non funziona”.

Di fronte all’altezzosità e all’ingordigia di taluni imprenditori, “Ingvar Kamprad has a rare, strong, charisma”: la chiave del suo successo è stata tutta in questo.

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