Una breve panoramica delle fontane da giardino

In ogni giardino degno di questo nome non può assolutamente mancare una fontana. Non importa che sia grande o che sia piccola, l’importante è che la fontana da giardino sia presente. L’acqua simboleggia la vita, la sua music è rassicurante; solitamente la sua non è una presenza rumorosa, ingombrante. Ma, al contrario, la sua assenza è immediatamente notata.

I giardini domestici, solitamente, sono di limitati dimensioni; questo non deve però impedire la ricerca della migliore soluzione per installare un punto d’acqua: anche con sistemi rudimentali, economici e il fai da te è possibile ottenere degli effetti assolutamente niente male.

Se non si è convinti sull’importanza che da sempre i punti d’acqua hanno avuto, basti pensare alle soluzioni, rudimentali, composte da un contenitore per l’acqua piovana poggiato o interrato nel terreno così comune nei tradizionali orti o negli antichi giardini. Certo, oramai la soluzione ideale per una fontana da giardino non può prescindere da alcuni elementi di design e da uno studio, più o meno attento, dell’effetto che si desidera ottenere o ricercare. Quanto appena riportato è, comunque, sufficiente a fare capire l’importanza che ricopriva, ricopre e ricoprirà un punto d’acqua, sia fontana, laghetto o pozza, nella nostra cultura e nei nostri giardini e nei nostri spazi verdi.

Ma torniamo alle fontane da giardino. Sicuramente le fontane da giardino, rispetto agli altri elementi d’acqua, meritano un posto d’onore, di diritto, sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista estetico. Inoltre, non va dimenticato che per l’acqua è determinante il processo di ossigenazione che raggiunge la massima espressione con l’acqua in movimento.

Andando per sommi capi, possiamo sintetizzare che la quasi totalità delle fontane presenti nei giardini domestici sono elementi prefabbricato. Il vantaggio dell’acquisto di una fontana da giardino prefabbricata è il risparmio sia dal punto di vista economico che di tempo necessario per la messa in opera. Basta infatti un minimo di manualità è una piccolissima esperienza di impiantistica idraulica (e un po’ di passione per il fai da te) per avere in breve tempo una bella, se pur non originale, fontana. La posa in opera prevede pochi passaggi: un’eventuale assemblaggio, se la fontana risulta formata da più parti, l’ancoraggio al posto prescelto e l’allaccio all’impianto idraulico. Questa è forse la parte più delicata, anche se non troppo: si tratta, infatti, di collegare la tubazione di carico e quella di scarico alle tubature presenti nel giardino.

e sigara modelleri elektronik sigara likit Benefit from fantastic savings on Newark Airport Car Service NYC - NJ - PA - CT , just by taking a look at nycairportslimo Find all the info that you need about " houses for sale in derbyshire professionalproperties " at http://www.professionalproperties.co.uk

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Quanto spendere per una fontana da giardino

Abbiamo già avuto modo di parlare, in maniera generica dell’importanza delle fontane nei nostri giardini. O meglio, abbiamo ampiamente illustrato come un punto d’acqua, non importa se fontana, laghetto, pozzo o pozza, siano un fattore decisivo per rendere vivo e accogliente, veramente, un qualsiasi punto verde. Punto verde che non deve essere necessariamente un giardino pubblico, ma anche un orto o un piccolo giardino privato.

Abbiamo altresì affrontato il tema dell’installazione e della posa in opera delle fontane prefabbricate, e quindi l’assemblaggio, l’ancoraggio e l’allaccio all’impianto idraulico. Continuiamo, quindi, ad approfondire il tema delle fontane da giardino.

Nella ricerca della fontana giusta per le nostre esigenze bisogna tenere presente che la forbice dei prezzi è molto ampia. Non è difficile passare da qualche centinaia a qualche migliaia d’euro. Ovviamente, anche in questo ambito vale il detto che “chi più spende meglio spende”. Ma, diversamente da altre realtà, il proverbio appena citato si adatta non tanto alla qualità pratica (leggi, resistenza, facilità d’utilizzo, semplicità d’installazione, durata nel tempo) quanto alla qualità estetica e alla bellezza dei materiali utilizzati. Certo, forse la persona comune, il famoso uomo medio, il celeberrimo uomo della strada, che possiede un comune giardino domestico, forse (ovviamente in senso ironico) non cercherà un redivivo Dalì per realizzare la propria fontana da giardino. Poi, ovviamente, se di lavoro facciamo le star dio Hollywood, allora si può pianificare una spesa ingente di decine di migliaia di euro per una fontana di un artista emergente, sperando che poi l’artista emerga veramente. Ma questo forse esula un po’ dal nostro discorso.

Tornando “in topic”, se così si può dire, possiamo restringere il campo ad una fascia di prezzo che oscilla da 150 ai 500 euro. Questo è il giusto prezzo per una fontana compatibile con un comune giardino domestico. Si tratta di manufatti in laterizio, anche se, per forza di cose, le fontane più pregiate e più interessanti restano quelle in pietra naturale. Il massimo sarebbe avere la possibilità di installare una fontana da giardino in pietra naturale lavorata a mano: allora sì che ogni fontana sarà un pezzo unico, originale, motivo d’orgoglio. Volete mettere la soddisfazione di mostrare agli amici, ai parenti o ai semplici conoscenti la vostra fontana, unica nel suo genere?

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Fontane da giardino in metallo

Arriviamo quindi al terzo e ultimo articolo di introduzione per chiunque voglia comprare, o semplicemente informarsi sull’acquisto, una fontana da giardino.

Nel primo articolo abbiamo visto l’importanza di un elemento d’acqua nei giardini. Da notare la presenza invisibile, discreta delle fontane, dei pozzi, dei laghetti (magari con le ninfee) ma importante; è assolutamente vero che la presenza di un punto d’acqua è silenziosa, ma la sua assenza è assolutamente fragorosa.

Nel secondo articolo abbiamo visto come il prezzo di una fontana possa variare considerevolmente, soprattutto in virtù del lato artistico. Abbiamo inoltre stabilito come base di prezzo ragionevole un’oscillazione tra i 150 e i 500 euro e, ovviamente, la necessità di preferire fontane da giardino in pietra naturale piuttosto che in laterizio.

Oltre alle fontane da giardino il laterizio sono molto diffuse le fontane in pietra leccese. Il nome deriva, com’è facile immaginare, dall’area salentina in cui è facile trovare ed estrarre questo materiale. Il colore caratteristico di queste fontane è un bianco tendente al giallo paglierino.

Oltre alle fontane in minerale, sono comuni anche fontane realizzate con materiali metallici. Uno dei più comuni è la ghisa, materiale facile da lavorare, che non richiede manutenzione (a meno che non si intenda dargli “una mano di vernice”), resistente agli elementi atmosferici. Praticamente, la ghisa è un materiale fatto per durare nel tempo, che unisce al fascino del materiale vissuto l’ammirazione che suscita anche allo stato grezzo.

Alternativa alla ghisa è il rame: materiale estremamente duttile e che non conosce limiti riguardo le forme che può assumere nel momento della lavorazione. Inoltre, una volta allo stato solido, a temperatura ambiente, ha una solidità paragonabile a quella della roccia. Ovviamente lavorare i metalli è una vera e propria arte, spesso tramandata di padre in figlio, di generazione in generazione. Quest’arte permette la creazione di fontane da giardino dove il calore, la fantasia e la capacità artistica unite alla manualità garantiscono un risultato artistico.

Per finire, un ultimo appunto: tranne nei rari casi in cui ci ritrova di fronte ad una fonte naturale o a una fontana da giardino collegata direttamente alla rete idrica cittadina, è necessario procurarsi una pompa. Ovviamente anche la scelta della pompa va dimensionata alla potenza e alla quantità d’acqua necessaria alla nostra fontana.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Serene notti per gli ospiti

Ci sono cose che spesso diamo per scontate. Una di queste è il nostro letto. Pensiamo, a torto, che la scelta della nostra cuccia notturna sia una cosa semplice, banale, da fare cuor leggero. Ma ci sbagliamo. La varietà di stili, e di materiali e di stili è molto più ampia di quello che comunemente si crede. Prendiamo ad esempio i letti singoli proposti dalla Serene Arredamenti: la gamma di scelta è molto ampia e spazia dai letti veri e propri fino ai divani letto passando per i letti per bambini e i letti alla francese.

Con l’arrivo dell’inverno cominciano anche le festività che culmineranno a Natale. Con le feste capita spesso di dover ospitare qualche parente o amico in visita. Ma, se l’ospite è sacro, anche il sonno dell’ospite va rispettato. Si tratta, dunque, di scegliere uno o più letti singoli per la stanza degli ospiti in modo da poter garantire loro un sereno riposo.

image001

Una delle scelte ideali sono i modelli Lione o Marsiglia: grandi letti per gli ospiti, in stile francese, con un piccolo trucco: sono modelli comodi ma provvisori. Significa che si montano per l’occasione e poi, per risparmiare spazio, si smontano facilmente e si possono, infilare sotto il letto principale.

image002

Ovviamente per il letto degli ospiti, se vogliamo un letto singolo fisso, non smontabile, le alternative sono molteplici. Si tratta di armarsi di pazienza e di ricercare la soluzione migliore per ogni caso.

Restando però sui modelli proposti dalla Serene Arredamenti c’è una interessante aggiunta da fare.

image004

Sono stati recentemente presentati una serie di cassetti, disponibili in 4 colori diversi, chiamati “UrbanRange” che si possono usare con molti modelli diversi di letto. L’idea è di far sì che non ci sia mai più disordine in camera da letto. I colori disponibili sono il rosa, il bianco, l’argento ed il nero.

Chi l’avrebbe mai detto che saremmo giunti fino a qui con il parlare dei letti singoli per ospiti? Ma, d’altronde, come si diceva all’inizio, se diamo per scontate delle cose poi non ci dobbiamo scoprire se dietro a loro si nasconde un intero mondo di dettagli.

Tags: , ,

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Tenere al sicuro i nostri bambini

La maggior parte dei genitori inizia a considerare l’idea di utilizzare un letto a castello per risolvere un deficit di spazio nella stanza o per venire incontro alle richieste dei bambini. Ma, anche se per i bimbi più piccoli il letto a castello rappresenta un’eccitante avventura, può essere una faccenda molto pericolosa. Infatti, una recente ricerca riporta che l’85% degli incidenti dei bambini sono originati dai letti a castello. Ci sono vari pericoli di cui i genitori devono essere consapevoli quando decidono di investire nell’acquisto di un letto a castello.

Ovviamente una caduta potrebbe ferire seriamente il bambino, ma non è solo questo il pericolo: tutta la struttura del letto a castello può essere fattore di rischio. Oggetti come le corde, soprattutto se lasciate a penzolare, possono legarsi, per gioco per fatalità, attorno al collo del bimbo. Le conseguenze possono essere terribilmente tragiche. Fortunatamente tali casi capitano molto raramente, ma il problema rimane come garantire la sicurezza dei nostri figli. Forse il modo più sicuro sono i letti a castello in metallo.

Soprattutto nell’ultimo decennio i letti a castello in metallo sono diventati meno pericolosi: con una ottimizzazione delle risorse, il miglioramento della qualità costruttiva e un design migliorato i rschi si sono notevolmente ridotti.

Alcuni consigli sono comunque utili per tutti i tipi di letto a castello. Innanzitutto non lasciare dormire un bambino con meno di sei anni nella cuccetta superiore. Al momento dell’acquisto e del montaggio controllare la ringhiera in alto e la scaletta per assicurarsi che siano ben fissate. Bisogna conoscere anche il peso che il letto superiore può portare. Per controllare la solidità del tutto è utile afferrare la cuccetta superiore e provare ad agitarla: se l’operazione è molto difficile allora il letto è stato fissato bene.

Un’altra buona idea è di avere un letto più grande nella cuccetta inferiore. In questo mode se il bambino si sfila dalla cuccetta superiore cadrà sul materasso piuttosto che il pavimento. Ma bisogna comunque prestare attenzione: quando si sostituisce il materasso originale bisogna trovarne uno con lo stesso spessore. L’utilizzo di un materasso più spesso o troppo largo può interferire con alcune delle caratteristiche di sicurezza della ringhiera o della scala.

Ma non bisogna mai dimenticare che la maggior parte degli incidenti nei letti a castello sono il risultato di un gioco: occorre insegnare ai nostri bimbi a non saltare mai sul letto superiore e a utilizzare la scaletta nel modo corretto. Questo aumenterà la sicurezza dei nostri bambini più di qualsiasi stratagemma logistico.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Vedere il mondo con gli occhi di un bambino

Capiterà a tutti, prima o poi, di dover comprare un mobile, una libreria, un letto singolo o matrimoniale, o un letto a castello. E, ci si ritroverà a guardarsi allo specchio (in maniera metaforica anziché no) interrogandoci: “Dove compreremo quello che ci serve?”. E, a tutti, prima o poi, verrà in mente l’Ikea. E, un po’ per la pubblicità che circonda questo negozio, un po’ per la fama, un po’ per curiosità tutti prima o poi finiscono per entrare in questo piccolo (si fa per dire) mondo delle meraviglie.

Ma c’è un errore da evitare: andare all’Ikea con i propri bambini. Perché? Beh, diciamo che se date mandato ai vostri figli di scegliere il letto che preferiscono diventerete matti a stare dietro alle loro richieste. Richieste che, in realtà, con mio sommo stupore, si riducono alla ricerca di un letto a castello. L’avreste mai detto? Erano lì, impazziti dalla voglia di esplorare le varie combinazioni possibili. Uno voleva un letto a castello a forma di astronave, l’altro a forma di nave dei pirati, la piccolina voleva la scenografia della principessa. A stare a sentire loro ognuno avrebbe dovuto avere il proprio letto personale, purché a castello.

In effetti è un vero peccato non avere a disposizione una casa più grande. Ma, d’altronde la scelta del letto a castello permette di risparmiare spazio. E, in una certa qual misura, anche soldi.

Ovviamente nel fare la scelta i bambini non guardano al fattore sicurezza: loro fanno galoppare la fantasia, beata innocenza! Ma per noi adulti la scelta deve ovviamente tenere il conto di alcune cose. E la prima di queste è indubbiamente la sicurezza. Sicurezza che si concretizza nella solidità della struttura, nella presenza di adeguati strumenti di protezione per non fare cadere i nostri angioletti e, importante, l’assenza di corde. Forse è un po’ la fobia di ogni genitore, ma le corde, o le decorazioni che somigliano o ricordino corde sono assolutamente da evitare: troppo spesso accade che il bambino, giocando, cada e la corda gli si attorcigli attorno al collo.

Come si è concluso il nostro viaggio all’Ikea? Beh, il letto in realtà non lo abbiamo preso, anche perché prima vogliamo valutare altri negozi e altre offerte. Non so quanto potremo in realtà aspettare: i bambini sono già “impazziti” e continuano a chiedere il loro nuovo lettino. E come dare loro torto?

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Forse è ora di passare all’età del ferro

La necessità di unire mobili eleganti a prezzi accessibili sta mutando la considerazione generale verso i letti in metallo. Sia che si tratti di acciaio che di ferro, il metallo è stato alla base dello sviluppo tecnologico, e quindi culturale, della nostra società. Quindi, che c’è di più naturale dell’inserirlo anche nella nostra vita quotidiana?

Certo, uno dei vantaggi principali del metallo è la facilità con cui si può lavorarlo: questo si traduce in una più ampia scelta nello stile e nei colori del letto che si intende acquistare. Come dicevo prima, ci sarà un motivo se il decollo della cultura umana avviene con l’età del ferro, no?

A questo bisogna aggiungere la convenienza economica: i letti singoli, soprattutto per ragazzi, in metallo sono generalmente più convenienti rispetto ai corrispettivi in legno. Inoltre sono molto più resistenti: possono superare in maniera eccellente le prove del tempo e venire trasmessi di generazione in generazione. Pare un po’ una frase biblica, ma il tutto si traduce in un doppio risparmio: al momento dell’acquisto si spende di meno, e la maggior durata rende inutile un acquisto successivo.

Ci sono molti negozi, sia on line che fisici che vendono letti in metallo. Le principali tipologie di letto in metallo sono:
1. Letto singolo, classico, stile vecchia scuola. È il classico letto singolo, più o meno decorato, sicuramente resistente e funzionale.
2. Letto a castello. Alcuni modelli possono essere usati sia come letto singolo e poi rimodulati in letti a castello, aggiungendo la cuccetta superiore. Ottimo se si prevede un ulteriore allargamento della famiglia.
3. Letto matrimoniale. Come sopra: un letto singolo che però, all’occorrenza, può esser convertito in matrimoniale. Il tutto in maniera elegante, sicura e chich.

A differenza del legno, il metallo permette una maggiore personalizzazione, sia nella lavorazione che nello stile che si preferisce. A questo possiamo aggiungere una varietà cromatica che si adatta a tutti i gusti e a tutte le tipologie di arredamento.

Il prezzo? Generalmente per un buon letto singolo in metallo i può oscillare attorno ai trecento o quattrocento euro, sopra questa cifra non vale la pena di andare, sotto si rischia di scegliere dei prodotti scadenti.

Tags: , , , , , , , , ,

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Comprare on line, alcuni suggerimenti

Se ci si ritrova nella condizione di dover cambiare il proprio letto singolo, si può scoprire che effettivamente fare una scelta tra tutte le opzioni disponibili non è affatto semplice. Non solo ci sono vari materiali con cui sono costruiti i letti (in pelle, in metallo, in legno, …) ma anche varie tipologie diverse: divani letto, letti singoli, letti matrimoniali, letti a castello, letti futon, ecc.. E non è finita qui: le dimensioni possono variare dal letto singolo al king passando per doppio singolo, matrimoniale, mezzo matrimoniale, doppio e chi più ne ha più ne metta.

Soprattutto se si decide di acquistare un letto on line è bene tenere presente alcuni accorgimenti. Innanzitutto è opportuno sapere cosa si intende acquistare. Sembra una banalità, ma occorre misurare bene gli spazi a disposizione per poter poi scegliere il modello dalle giuste dimensioni. Inoltre è bene informarsi coscienziosamente sul fabbricante o sul marchio, sul materasso e su tutti i pezzi e accessori che andranno a formare il letto. Questo perché il letto è un pezzo centrale dell’arredamento e non bisogna correre il rischio di fare la scelta sbagliata.

Bisogna ammettere che è scoraggiante e traumatico girare di negozio in negozio per vedere un gran numero di letti diversi e scegliere la soluzione migliore. Tuttavia con l’avanzare di internet il commercio on line ha semplificato di molto il processo di selezione e scelta. Ora si possono vedere in rete molti letti singoli diversi, valutando velocemente i vari stili disponibili, le dimensioni e i prezzi fatti dai vari negozi,

Inoltre, una volta scelto il letto (e ovviamente averlo pagato) si può aspettare che ci venga consegnato. Sono molti i negozi che offrono la consegna gratuita: di certo è una grande comodità.

Quando si sceglie di comprare un letto on line è fondamentale scegliere dei negozi con una buona reputazione e, ovviamente, dei buoi prezzi. Trovato un sito che ha queste caratteristiche occorre controllare la sicurezza dei pagamenti: generalmente basta assicurarsi che sulla barra degli indirizzi appaia un lucchetto. Se così non fosse può essere che i dati della carta di credito non siano al sicuro e converrò cambiare negozio virtuale.

L’acquisto on line permette di risparmiare, perché? Beh, i negozi web risparmiano sul mantenimento di uno showroom e sullo stipendio di una parte del personale commerciale. Questo permette di mantenere i prezzi più bassi.

Per evitare truffe è bene controllare comunque bene il sito: se esiste un numero telefonico per l’assistenza allora dietro alla facciata web esiste un’azienda reale. E, spesso, se si chiama all’altro capo risponde una persona gentile in grado di fornire la giusta assistenza e i giusti consigli per acquistare il letto più adatto alle varie esigenze.

Tags: , , , , , , , , , , ,

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Se non vogliamo che il nostro talamo nuziale divenga la tomba del nostro grande amore …

Una volta era chiamato talamo nuziale, ora più prosaicamente è il letto matrimoniale. Certo, un letto nuziale realizzato in legno di pino, come fece Ulisse per la sua bella, è una cosa che da uno certo stile e, perché no, anche un certo tono di classicità nell’arredamento della casa.

Ovviamente di letti matrimoniali ce ne sono di vari tipi, varie tipologie, materiali e dimensioni. E la scelta non è mai semplice. E nemmeno scontata. Ci sono dei nostri amici, addirittura, che temono il momento in cui dovranno cambiare il proprio letto e avventurarsi in questi lidi nuovi e sconosciuti. Ed in fondo non si può dare loro tutti i torti. La scelta del letto, e maggior ragione se di letto matrimoniale stiamo parlando, va a toccare varie corde: si parte dal sentimentale per arrivare allo strutturale e finire nel sociale.

Spieghiamo un po’ meglio quanto appena detto.

Innanzitutto noi come specie dormiamo dalle sei alle otto ore, se non di più, al giorno. Ci ritroviamo quindi a trascorre un terzo della nostra vita su un letto. Chi non si abitua e non inizia a provare una specie di affetto verso un luogo così importante per la propria vita.

Per livello strutturale intendo che un letto fatto bene permette un sonno riposante, un sonno ristoratore e un sonno tonificante. Di fatto se non si riesce a dormire bene non si può pensare di vivere bene. E, escludendo lo stress e le preoccupazioni derivanti dalla vita moderna, il letto è uno dei maggiori fattori, se non il principale, che concorre ad un buon sonno.

Il lato sociale, visto che stiamo parlando di letto matrimoniale, penso che sia abbastanza scontato. Tutti noi amiamo dormire vicino alla persona che amiamo, tutti noi amiamo stare, anche nel momento onirico per eccellenza accoccolati e abbracciati alla persona nostra cara. Pare una banalità, forse è veramente una banalità, ma nella scelta di un letto matrimoniale questo è un aspetto da non sottovalutare. Assolutamente.

Certo, il talamo nuziale, o letto matrimoniale, è importante. Scontato, ovvio, banale quasi. Ma l’errore di considerare il letto la culla dell’amore e basta è sempre dietro l’angolo. E, se vogliamo che il talamo non divenga anche la tomba della nostra grande storia dobbiamo prestare attenzione anche ai più piccoli particolari nella nostra scelta del letto giusto.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Scegliere un letto singolo per piccoli spazi

Decorare e arredare una casa che ha spazi piccoli necessita di un uso attento delle possibilità esistenti. Nell’ambito dei letti singoli una buona soluzione può essere il divano letto.

Scelta di stile

È la scelta giusta, sicuramente, se si desidera che i propri ospiti riposino su un vero letto durante la notte. Ma bisogna stare attenti alla scelta del letto giusto. I divano letti singoli migliori sono quelli convertibili. Questi modelli assomigliano ai divani convenzionali e offrono comunque un alto grado di comfort e di eleganza. I materassi sono costruiti con molle, ma non c’è la possibilità di avere nello stesso spazio anche i cuscini e le lenzuola. Ma si può godere del triplice beneficio di avere un luogo per dormire, riposare e sedere.

Varietà nel design

Il rivestimento del letto potrebbe variare dal cotone al poliestere. Ci sono anche modelli in finta pelle o in pelle scamosciata. La scelta va fatta, ovviamente, in base all’arredamento del vostro salotto. Alcuni letti singoli si ricavano da divani a due o tre posti, altri da divani a L studiati per massimizzare gli angoli.

Consigli per la scelta del letto perfetto

Per evitare delusioni c’è da tenere conto di alcuni fattori:

• Dimensione: serve considerare se si preferisce un letto singolo, matrimoniale o Regina. La scelta va fatta considerando il numero di persone che dovranno utilizzare il divano letto. Le dimensioni della stanza restringono sceltamente la scelta ma una buona cosa può essere orientarsi verso il design contemporaneo: si può così unire il fascino estetico con l’economia nello spazio.
• Resistenza: Le gambe devono essere ben serrate con gli angoli in legno. Se le giunture non sono buone il letto traballerà e non avremo un buon riposo notturno.
• Comfort: per capire il comfort del letto serve rimuovere i cucini ed esaminare la struttura sottostante. Se il legno è visibile, allora il nostro letto non sarà comodo. La base deve essere imbottita e avere una superficie liscia
• Durata: prima di sedersi o sdraiarsi sul letto è bene essere certi della sua qualità. Se il letto singolo è formato da molle intere durerà sicuramente più di quelli schiumosi. I materassi sottili non sono l’ideale se si deve dormire su di essi per la maggior parte dell’anno. Non vale la pena avere un costoso pezzo d’arredamento per farsi venire il mal di schiena la mattina, no?

Tags: , , , , , , , , ,

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS