Chateau d’Ax

pizzica_webCi sono aziende italiane nel nome, ma non nel fatto; ci sono aziende che passano in modo così prepotente dall’essere italiane all’essere straniere e che, oltre la madre lingua, cambiano anche il marchio di fabbrica. Ci sono infine aziende italiane, italianissime, che nel nome hanno optato per il ‘fascino’ della lingua straniera. Un esempio? Chateau d’Ax.
Nata nel cuore della Lombardia, da oltre sessant’anni il marchio d’arredamento brianzolo cavalca il mercato con la produzione e la specializzazione di prodotti al passo con il…confort.
Partito sotto il nome di ‘Fratelli Colombo’, si è capito fin da subito che l’efficacia del messaggio che trapelava dal brand non era sufficientemente potente: concentrandosi quindi sulla forte comunicazione di un orientamento teso a penetrare il mercato d’Oltralpe, Bruno Colombo mutò il nome in Chateau d’Ax, il ‘castello’ che si preparava a conquistare una nuova area geografica del mercato.

La strategia rivolta all’espansione

Adescare la Francia col francese ed attirare l’Italia con pubblicità ed azioni di marketing estese fino alla scelta di una testimonial Miss: una strategia studiata tramite slogan, che ha permesso al gruppo lombardo di estendersi e conquistare il mercato grazie all’’annoverato ‘prodotto democratico’, dalla qualità, fattura e costo accessibili ed apprezzabili da (quasi) tutti.
La gamma di componenti d’arredo è aumentata via via col passare degli anni, partendo dalle classiche zona notte e giorno (con arredi e corredi ‘imbottiti) e permeando poi il ‘territorio’ della cucina. “La realizzazione della cucina Chateau d’Ax è il completamento di un progetto che è iniziato nel 1995, il cui obiettivo era quello di arredare tutta la casa” aveva affermato in un’intervista il General Manager Italia del gruppo dopo il lancio della nuova linea. “Il progetto cucina, assieme alle nuove proposte degli architetti per d’Ax Design, sarà l’inizio di una nuova sfida per l’azienda e come tale sarà una grande emozione”.
L’attività di Chateau d’Ax, inoltre, ha esteso, negli ultimi quattro anni, la propria produzione anche in nuove aree d’Europa, con progetti di franchising in Belgio, Portogallo, Francia, Spagna ed Olanda, promuovendosi sul mercato mondiale grazie alla presenza attiva in manifestazioni internazionali, quali, primo tra tutti, il Salone del mobile.
Inoltre il progressivo attestarsi della linea ‘cucina’ e l’offerta di un prodotto ‘completo’, ovvero che partisse dall’arredo primario, spingendosi fino agli elettrodomestici e ai componenti extra, ha permesso a Chateau d’Ax di sopravvivere al periodo di criticità che ha afflitto i mercati negli ultimi cinque anni, portandolo ad attestarsi come uno dei leader mondiali.

“Significa dare vita alla nostra passione” aveva concluso poi il Manager “per la realizzazione dell’arredo completo delle più belle case del mondo”, che, dietro ad un nome francese, svela la finitura e l’intraprendenza dell’Italia.

 

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Gazebo da giardino: quali possibilità esistono

Ed in men che non si dica si scopre che il gazebo da giardino non è, oramai, solo un riparo da pioggia e sole ma è divenuto un vero e proprio elemento d’arredo per gli spazi all’aperto e per le abitazioni. E, di conseguenza, è divenuto importante l’attenzione all’estetica, oltre che all’aspetto più meramente funzionale. Anche perché sempre più spesso il gazebo rappresenta uno dei luoghi di relax della casa: è un ambiente in cui godere della compagnia della famiglia e degli ospiti.

Tipi di gazebo

Importante, per non cadere nei luoghi comuni e nel pressappochismo è avere presente che il gazebo, per quanto sia per definizione definito da giardino, nella pratica non è utilizzato solo nei giardini ma ance nei grandi terrazzi di chi vive negli appartamenti di città. Perché? Presto detto: se si vive a Milano, Roma o in qualsiasi altra grande metropoli ci si ritrova spesso nella condizione di dover soggiornare in appartamento. In questo caso il giardino è condominiale, e, purtroppo (o per fortuna), non personalizzabile da chiunque. Allora, se si ha avuto l’accortezza di acquistare un appartamento con una grande terrazza, si può sfruttare quello spazio in maniera interessante con un gazebo.
Sostanzialmente esistono due tipi di gazebo da giardino: in legno o in plastica.
Ovviamente, il vero gazebo da giardino, quello bello e “stiloso” è rappresentato dal gazebo in legno. Il legno, ovviamente, è materiale naturale e dai colori che si inseriscono, intersecandosi, perfettamente con l’ambiente verde. La copertura, e tutta la struttura, sono resi impermeabili tramiti speciali processi o dall’uso di tessuto pvc o di film plastico.
Ma, oggi, le case produttrici non propongono solo i gazebo in legno. No, in commercio si trovano, a fatica, anche modelli in metallo o acciaio inox che permettono, mantenendo inalterata la garanzia di impermeabilizzazione e di robustezza, un alto grado di personalizzazione delle forme e delle dimensioni.
Per finire, sempre più diffusi, anche perché sostanzialmente più economici del legno e del metallo, sono i gazebo in plastica. Sicuramente dal lato economico si risparmia, non poco, ma dal punto di vista generale è una scelta infelice. Se da un lato è possibile montare facilmente, senza l’ausilio di personale altamente qualificato, il gazebo da giardino in plastica è senza ombra di dubbio meno resistente alle intemperie, meno robusto e meno impermeabile rispetto le due soluzioni precedenti. La sua leggerezza e la facilità nel comporlo lo rendono adatto più che al giardino all’utilizzo in maniera di stand per eventi sia politici che ludici. Basti pensare alle sagre di paese.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Gazebo da giardino

Gazebo da giardino: alcuni consigli nell’acquisto

Come abbiano già avuto occasione di trattare in altre sedi, la scelta del gazebo da giardino non è mai né semplice néfacile. Vuoi perché non può esistere una soluzione adatta a tutte le esigenze, vuoi perché ogni giardino ha la sua identità, il rischio di trovare il gazebo sbagliato da installare nel posto sbagliato è dietro l’angolo. Ed è più facile sbagliare di quanto uno possa immaginare.

La prima scelta che ci si pone è: il gazebo dovrà essere di legno, di ferro o di plastica? Domanda, come abbiamo precedentemente visto, che ha come risposta ideale la prima. Ovvero, il legno è il materiale più resistente, elastico e impermeabile con cui è possibile realizzare un gazebo da giardino. E se uniamo a queste qualità l’indubbia capacità del legno, se lavorato, intagliato e piallato bene, di rendere piacevole dal lato estetico sostanzialmente ogni cosa, ecco che la nostra ricerca (forse meno esistenziale di quella di Proust) deve vedere i nostri sforzi concentrarsi nella ricerca di gazebo di questo materiale.

Sì, forse la frase precedente è un modo un po’ contorto per consigliare il legno. Ma, chiarito, spero, questo concetto, affrontiamo la nostra “indagine conoscitiva” di questo vasto mondo. Innanzitutto, come ogni volta che di deve affrontare una spesa, non importa se di piccole o grandi dimensioni, serve un’esplorazione per scoprire le varie opportunità disponibili. E, in quali nidi si deve navigare per scoprire il gazebo da giardino più adatto alle nostre esigenze? Sicuramente, oltre ad alcuni (non molti, per la verità) negozi specializzati, un salto nei negozi di bricolage e di arredo per la casa è d’obbligo. Qui si possono trovare buoni gazebo.

Nella scelta è da tenere presente che il gazebo “classico” è costituito da una struttura in legno e copertura spiovente. Questo modello è facilmente rintracciabile nei negozi di bricolage e, addirittura, all’Ikea. Ma, se si vuole un tocco di originalità non ci si deve né qui fermare né accontentare di questo. Con un po’ di spirito di iniziativa e di amore per l’intraprendenza si possono trovare dei negozi specializzati. Quali sono i vantaggi? Oltre a gazebo di qualità estetica e di robustezza superiore, si può reperire un gazebo personalizzato. Il che significa, da un lato una struttura di arredamento più bella, dall’altro più funzionale allo spazio a nostra disposizione.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

I pregi del gazebo in legno

Negli ultimi anni il gazebo da giardino è divenuto sempre più un prodotto di, se così si può dire, “largo consumo”. Per rispondere alle esigenze di consumatori molte aziende stanno proponendo modelli sempre più innovativi e sempre più raffinati. Il gazebo, composto sa una struttura autoportante, dalla forma il più delle vote quadrata, è un prodotto utile sia per l’arredamento e l’ornamento del proprio giardino sia per trascorrere un po’ di tempo libero in relax e all’aperto.

In commercio si possono trovare due tipologie diverse di gazebo: in legno e in ferro.

Il gazebo in legno è il modello più utilizzato perché, oltre alla resistenza e alla leggerezza, ha una qualità estetica molto elevata, util eper mettere in risalto l’intero giardino. Il legno utilizzato per la realizzazione del gazebo è lo stesso di quello usato per la produzione di mobili per esterno. I legni più diffusi sono il teak, il castagno e il pino nordico. Ovviamente tutti i tipi di legno vanno trattati con prodotti impregnanti per evitare lo sbiadirsi del colore. Importante, inoltre, che il legno venga difeso dal formarsi di parassiti e muffe. Questo risultato è ottenibile grazie all’impiego di diverse sostanze atossiche.

Esistono varie soluzioni possibili per la forma e le dimensioni del gazebo. Solitamente, a meno di non ricercare una soluzione eccentrica, o particolare, o artistica, le forme possibili sono quelle quadrate, rettangolari o circolari. La forma che viene generalmente scelta è quella quadrata. Il tetto è spiovente. Anche le dimensioni possono variare. Il perché è abbastanza lampante. Per balconi e terrazze serviranno gazebo più piccoli; per arredare giardini spaziosi, invece, servirà scegliere un gazebo più grande. In caso di esigenze particolari, sia riguardo alle dimensioni che alla forma, esiste sempre la possibilità di rivolgersi ad un artigiano qualificato. Questa è, ovviamente, la soluzione più costosa; sicuramente la scelta dell’artigiano non è semplice e conviene vagliare varie proposte e seguire i consigli di amici o parenti.

La copertura del gazebo da giardino può essere fissa o rimovibile. Se si desidera una copertura fissa l’ideale è sceglierne una in legno o in policarbonato. Altrimenti un tessuto in poliestere in pvc, ovvero antistrappo, o una tela impermeabile, possono essere utilizzati per creare una copertura rimovibile. Importante, in questo caso, togliere il tessuto o il telo durante l’inverno.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Per le fredde e grigie giornate invernali

Le stagioni stanno cambiando: ormai si stanno allontanando sempre più le lunghe giornate di sole e manca meno di un mese a quando ci ritroveremo ad andare al lavoro viaggiando ancora nel buio della notte. È l’inverno che sta arrivando, mutando le abitudini che si sono consolidate durante l’estate, sostituendole con delle nuove.

Ci sono delle cose belle anche nell’inverno: stare accoccolati sotto un caldo piumino, seduti sul divano, a guardare la televisione o ad ascoltare la radio (o, perché no?, anche a leggere un libro, non importa se buono o cattivo) mentre fuori dalla finestra sentiamo la pioggia cadere, ed il vento spazzare le strade della città.

È questo il momento giusto per comprare un nuovo letto, caldo, luminoso e comodo, per allietare i giorni grigi che stanno per arrivare. È il momento di osare e di esplorare soluzioni alternative ai classici, oramai banali, letti tradizionali. Ed esplorando le soluzioni possibili mi sono imbattuto in un letto particolare, luminoso e stiloso, progettato da alcuni designer tenendo d’occhio, secondo me, proprio la stagione invernale.

image001

Conciliando lo stile del letto matrimoniale a baldacchino con il calore dei moderni materiali, tinto completamente di rosso, il letto matrimoniale Sleepsystem Red Bed è senza dubbio qualcosa di unico nel panorama dell’arredamento delle camere da letto. Sicuramente adatto per appartamenti e camere dallo stile moderno e colorato, è meno indicato per chi predilige lo stile classico del legno. Ma, per passare delle calde notti o per restare la domenica mattina al calduccio delle coperte ad ascoltare la pioggia cadere sul tetto è la soluzione ideale.

image002

Se invece il nostro stile non predilige i letti a baldacchino, si può trovare una calda alternativa nel letto matrimoniale Lime Green. Abbiamo qui uno stile più sobrio, meno tondeggiante e più lineare. Questo modello di letto matrimoniale si adatta meglio a camere e appartamenti con arredamenti spaziosi e dalle linee pulite. Magari in stanze da letto con delle grandi finestre: immaginatevi distesi, al caldo, a guardare la neve scendere dolcemente sulla città. E voi siete semplicemente lì a godervi il calore, magari di una bella, calda stufa. L’unica controindicazione: durante i giorni della settimana non riuscirete a staccarvi facilmente dalle coperte.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Una breve panoramica delle fontane da giardino

In ogni giardino degno di questo nome non può assolutamente mancare una fontana. Non importa che sia grande o che sia piccola, l’importante è che la fontana da giardino sia presente. L’acqua simboleggia la vita, la sua music è rassicurante; solitamente la sua non è una presenza rumorosa, ingombrante. Ma, al contrario, la sua assenza è immediatamente notata.

I giardini domestici, solitamente, sono di limitati dimensioni; questo non deve però impedire la ricerca della migliore soluzione per installare un punto d’acqua: anche con sistemi rudimentali, economici e il fai da te è possibile ottenere degli effetti assolutamente niente male.

Se non si è convinti sull’importanza che da sempre i punti d’acqua hanno avuto, basti pensare alle soluzioni, rudimentali, composte da un contenitore per l’acqua piovana poggiato o interrato nel terreno così comune nei tradizionali orti o negli antichi giardini. Certo, oramai la soluzione ideale per una fontana da giardino non può prescindere da alcuni elementi di design e da uno studio, più o meno attento, dell’effetto che si desidera ottenere o ricercare. Quanto appena riportato è, comunque, sufficiente a fare capire l’importanza che ricopriva, ricopre e ricoprirà un punto d’acqua, sia fontana, laghetto o pozza, nella nostra cultura e nei nostri giardini e nei nostri spazi verdi.

Ma torniamo alle fontane da giardino. Sicuramente le fontane da giardino, rispetto agli altri elementi d’acqua, meritano un posto d’onore, di diritto, sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista estetico. Inoltre, non va dimenticato che per l’acqua è determinante il processo di ossigenazione che raggiunge la massima espressione con l’acqua in movimento.

Andando per sommi capi, possiamo sintetizzare che la quasi totalità delle fontane presenti nei giardini domestici sono elementi prefabbricato. Il vantaggio dell’acquisto di una fontana da giardino prefabbricata è il risparmio sia dal punto di vista economico che di tempo necessario per la messa in opera. Basta infatti un minimo di manualità è una piccolissima esperienza di impiantistica idraulica (e un po’ di passione per il fai da te) per avere in breve tempo una bella, se pur non originale, fontana. La posa in opera prevede pochi passaggi: un’eventuale assemblaggio, se la fontana risulta formata da più parti, l’ancoraggio al posto prescelto e l’allaccio all’impianto idraulico. Questa è forse la parte più delicata, anche se non troppo: si tratta, infatti, di collegare la tubazione di carico e quella di scarico alle tubature presenti nel giardino.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Quanto spendere per una fontana da giardino

Abbiamo già avuto modo di parlare, in maniera generica dell’importanza delle fontane nei nostri giardini. O meglio, abbiamo ampiamente illustrato come un punto d’acqua, non importa se fontana, laghetto, pozzo o pozza, siano un fattore decisivo per rendere vivo e accogliente, veramente, un qualsiasi punto verde. Punto verde che non deve essere necessariamente un giardino pubblico, ma anche un orto o un piccolo giardino privato.

Abbiamo altresì affrontato il tema dell’installazione e della posa in opera delle fontane prefabbricate, e quindi l’assemblaggio, l’ancoraggio e l’allaccio all’impianto idraulico. Continuiamo, quindi, ad approfondire il tema delle fontane da giardino.

Nella ricerca della fontana giusta per le nostre esigenze bisogna tenere presente che la forbice dei prezzi è molto ampia. Non è difficile passare da qualche centinaia a qualche migliaia d’euro. Ovviamente, anche in questo ambito vale il detto che “chi più spende meglio spende”. Ma, diversamente da altre realtà, il proverbio appena citato si adatta non tanto alla qualità pratica (leggi, resistenza, facilità d’utilizzo, semplicità d’installazione, durata nel tempo) quanto alla qualità estetica e alla bellezza dei materiali utilizzati. Certo, forse la persona comune, il famoso uomo medio, il celeberrimo uomo della strada, che possiede un comune giardino domestico, forse (ovviamente in senso ironico) non cercherà un redivivo Dalì per realizzare la propria fontana da giardino. Poi, ovviamente, se di lavoro facciamo le star dio Hollywood, allora si può pianificare una spesa ingente di decine di migliaia di euro per una fontana di un artista emergente, sperando che poi l’artista emerga veramente. Ma questo forse esula un po’ dal nostro discorso.

Tornando “in topic”, se così si può dire, possiamo restringere il campo ad una fascia di prezzo che oscilla da 150 ai 500 euro. Questo è il giusto prezzo per una fontana compatibile con un comune giardino domestico. Si tratta di manufatti in laterizio, anche se, per forza di cose, le fontane più pregiate e più interessanti restano quelle in pietra naturale. Il massimo sarebbe avere la possibilità di installare una fontana da giardino in pietra naturale lavorata a mano: allora sì che ogni fontana sarà un pezzo unico, originale, motivo d’orgoglio. Volete mettere la soddisfazione di mostrare agli amici, ai parenti o ai semplici conoscenti la vostra fontana, unica nel suo genere?

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Fontane da giardino in metallo

Arriviamo quindi al terzo e ultimo articolo di introduzione per chiunque voglia comprare, o semplicemente informarsi sull’acquisto, una fontana da giardino.

Nel primo articolo abbiamo visto l’importanza di un elemento d’acqua nei giardini. Da notare la presenza invisibile, discreta delle fontane, dei pozzi, dei laghetti (magari con le ninfee) ma importante; è assolutamente vero che la presenza di un punto d’acqua è silenziosa, ma la sua assenza è assolutamente fragorosa.

Nel secondo articolo abbiamo visto come il prezzo di una fontana possa variare considerevolmente, soprattutto in virtù del lato artistico. Abbiamo inoltre stabilito come base di prezzo ragionevole un’oscillazione tra i 150 e i 500 euro e, ovviamente, la necessità di preferire fontane da giardino in pietra naturale piuttosto che in laterizio.

Oltre alle fontane da giardino il laterizio sono molto diffuse le fontane in pietra leccese. Il nome deriva, com’è facile immaginare, dall’area salentina in cui è facile trovare ed estrarre questo materiale. Il colore caratteristico di queste fontane è un bianco tendente al giallo paglierino.

Oltre alle fontane in minerale, sono comuni anche fontane realizzate con materiali metallici. Uno dei più comuni è la ghisa, materiale facile da lavorare, che non richiede manutenzione (a meno che non si intenda dargli “una mano di vernice”), resistente agli elementi atmosferici. Praticamente, la ghisa è un materiale fatto per durare nel tempo, che unisce al fascino del materiale vissuto l’ammirazione che suscita anche allo stato grezzo.

Alternativa alla ghisa è il rame: materiale estremamente duttile e che non conosce limiti riguardo le forme che può assumere nel momento della lavorazione. Inoltre, una volta allo stato solido, a temperatura ambiente, ha una solidità paragonabile a quella della roccia. Ovviamente lavorare i metalli è una vera e propria arte, spesso tramandata di padre in figlio, di generazione in generazione. Quest’arte permette la creazione di fontane da giardino dove il calore, la fantasia e la capacità artistica unite alla manualità garantiscono un risultato artistico.

Per finire, un ultimo appunto: tranne nei rari casi in cui ci ritrova di fronte ad una fonte naturale o a una fontana da giardino collegata direttamente alla rete idrica cittadina, è necessario procurarsi una pompa. Ovviamente anche la scelta della pompa va dimensionata alla potenza e alla quantità d’acqua necessaria alla nostra fontana.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Serene notti per gli ospiti

Ci sono cose che spesso diamo per scontate. Una di queste è il nostro letto. Pensiamo, a torto, che la scelta della nostra cuccia notturna sia una cosa semplice, banale, da fare cuor leggero. Ma ci sbagliamo. La varietà di stili, e di materiali e di stili è molto più ampia di quello che comunemente si crede. Prendiamo ad esempio i letti singoli proposti dalla Serene Arredamenti: la gamma di scelta è molto ampia e spazia dai letti veri e propri fino ai divani letto passando per i letti per bambini e i letti alla francese.

Con l’arrivo dell’inverno cominciano anche le festività che culmineranno a Natale. Con le feste capita spesso di dover ospitare qualche parente o amico in visita. Ma, se l’ospite è sacro, anche il sonno dell’ospite va rispettato. Si tratta, dunque, di scegliere uno o più letti singoli per la stanza degli ospiti in modo da poter garantire loro un sereno riposo.

image001

Una delle scelte ideali sono i modelli Lione o Marsiglia: grandi letti per gli ospiti, in stile francese, con un piccolo trucco: sono modelli comodi ma provvisori. Significa che si montano per l’occasione e poi, per risparmiare spazio, si smontano facilmente e si possono, infilare sotto il letto principale.

image002

Ovviamente per il letto degli ospiti, se vogliamo un letto singolo fisso, non smontabile, le alternative sono molteplici. Si tratta di armarsi di pazienza e di ricercare la soluzione migliore per ogni caso.

Restando però sui modelli proposti dalla Serene Arredamenti c’è una interessante aggiunta da fare.

image004

Sono stati recentemente presentati una serie di cassetti, disponibili in 4 colori diversi, chiamati “UrbanRange” che si possono usare con molti modelli diversi di letto. L’idea è di far sì che non ci sia mai più disordine in camera da letto. I colori disponibili sono il rosa, il bianco, l’argento ed il nero.

Chi l’avrebbe mai detto che saremmo giunti fino a qui con il parlare dei letti singoli per ospiti? Ma, d’altronde, come si diceva all’inizio, se diamo per scontate delle cose poi non ci dobbiamo scoprire se dietro a loro si nasconde un intero mondo di dettagli.

Tags: , ,

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS

Tenere al sicuro i nostri bambini

La maggior parte dei genitori inizia a considerare l’idea di utilizzare un letto a castello per risolvere un deficit di spazio nella stanza o per venire incontro alle richieste dei bambini. Ma, anche se per i bimbi più piccoli il letto a castello rappresenta un’eccitante avventura, può essere una faccenda molto pericolosa. Infatti, una recente ricerca riporta che l’85% degli incidenti dei bambini sono originati dai letti a castello. Ci sono vari pericoli di cui i genitori devono essere consapevoli quando decidono di investire nell’acquisto di un letto a castello.

Ovviamente una caduta potrebbe ferire seriamente il bambino, ma non è solo questo il pericolo: tutta la struttura del letto a castello può essere fattore di rischio. Oggetti come le corde, soprattutto se lasciate a penzolare, possono legarsi, per gioco per fatalità, attorno al collo del bimbo. Le conseguenze possono essere terribilmente tragiche. Fortunatamente tali casi capitano molto raramente, ma il problema rimane come garantire la sicurezza dei nostri figli. Forse il modo più sicuro sono i letti a castello in metallo.

Soprattutto nell’ultimo decennio i letti a castello in metallo sono diventati meno pericolosi: con una ottimizzazione delle risorse, il miglioramento della qualità costruttiva e un design migliorato i rschi si sono notevolmente ridotti.

Alcuni consigli sono comunque utili per tutti i tipi di letto a castello. Innanzitutto non lasciare dormire un bambino con meno di sei anni nella cuccetta superiore. Al momento dell’acquisto e del montaggio controllare la ringhiera in alto e la scaletta per assicurarsi che siano ben fissate. Bisogna conoscere anche il peso che il letto superiore può portare. Per controllare la solidità del tutto è utile afferrare la cuccetta superiore e provare ad agitarla: se l’operazione è molto difficile allora il letto è stato fissato bene.

Un’altra buona idea è di avere un letto più grande nella cuccetta inferiore. In questo mode se il bambino si sfila dalla cuccetta superiore cadrà sul materasso piuttosto che il pavimento. Ma bisogna comunque prestare attenzione: quando si sostituisce il materasso originale bisogna trovarne uno con lo stesso spessore. L’utilizzo di un materasso più spesso o troppo largo può interferire con alcune delle caratteristiche di sicurezza della ringhiera o della scala.

Ma non bisogna mai dimenticare che la maggior parte degli incidenti nei letti a castello sono il risultato di un gioco: occorre insegnare ai nostri bimbi a non saltare mai sul letto superiore e a utilizzare la scaletta nel modo corretto. Questo aumenterà la sicurezza dei nostri bambini più di qualsiasi stratagemma logistico.

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • Twitter
  • RSS