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Quando il letto a castello finì in Ghana

Molto spesso si sottovaluta come un buon letto sia importante per un buon sonno e quindi per ottenere un riposo che permetta di affrontare la giornata con il giusto brio. Si sente molto parlare di materassi ortopedici, materassi ad acqua, futon e quant’altro, ma, senza il giusto letto è tutto inutile.

A riprova di questo basta osservare come si comporta chi deve organizzare e gestire squadre di uomini in ogni parte del mondo. Oltre al classico esempio delle brande militari (su cui, però, ci sarebbero da sfatare alcuni miti, ma ne riparleremo, eventualmente, in un’altra occasione), oltre, dicevo, ai letti usati dai militari anche molte aziende e compagnie hanno bisogno di garantire il giusto riposo, letteralmente, ai propri lavoratori. E non sono nemmeno casi tanto rari, anzi.

Ad esempio, per restare in campo esotico, una società che si occupa di esplorazioni minerarie in Ghana ha deciso di acquistare 48 letti a castello Serene Oslo. Letti che stanno per essere spediti in Ghana.

Ma perché proprio dei letti a castello?
I letti sono stati scelti grazie all’alta qualità del prodotto, superiore rispetto sia a tutti i modelli simili presenti sul mercato sia a modelli di letto singolo. La scelta del letto a castello si è rivelata essere la più indicata per permettere a persone di età diversa di dormire comodamente, con il giusto spazio a disposizione. Certo, io non immaginavo che ci fosse un simile via vai nelle miniere africane, ma evidentemente tra investitori, azionisti e controlli le persone che devono alloggiare ed essere in forma la mattina dopo non sono né poche né di età omogenea.

Il letto a castello Oslo è fatto di metallo, resistente, ed è rifinito con una vernice di argento. Il tutto dà un tocco di classicità che unisce eleganza, tradizione e solidità apparente (e reale). Una scaletta molto ampia rende semplice e sicuro la salita al piano superiore: l’importanza di prestare la dovuta attenzione a questa azione troppo spesso sottovalutata la si scopre quando di deve salire senza temere di dover svegliare chi sta dormendo di sotto.

La base è formata da forti doghe di legno ma un binario in ferro per tutta lunghezza del letto aumenta la solidità di tutto il letto. Certo, un simile sostegno extra è molto raro da trovare nei letti a castello, ma senza dubbio è una bella trovata.

Sicuramente è un modello molto ben realizzato: sperando che tutti gli esemplari non finiscano in Ghana e ne resti anche qualche d’uno in Europa.

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